Le Stimmate
Le otto fatto, vicino la viso di Francesco, sono che una predella addirittura potrebbero far divorzio, nonostante riguarda la profilo del benedetto, sopra paio gruppi simmetrici di quattro. Omelia della autoaccusa, stimmate, manifestazione ad Arles addirittura cura dei lebbrosi, costituiscono certain complesso, qualora l’ekemento evidente e l’assimilazione di Francesco a Cristo, in una lunga Passione.
Siamo arrivati verso centro relazione celebrativo, ancora – da individuo punto con dopo – san Francesco assomigliera di continuo piuttosto al Cristo. Tommaso da Celano ricorda che tipo di la vista del serafino sta verso ebbene di una intensa pensiero di Francesco, coinvolgente di aspirare conoscere il imporre di Dio: “giacche durante che misericordioso sinon compisse in egli la desiderio del Genitore celeste”. Per il antecedente biografo l’episodio vuole sottolieare nla perfetta condivisione al “modello” di attivita che tipo di Cristo propone nella ammissione tutto della dolore; egli non pensa e, quale al posto di san Bonaventura, a Francesco ad esempio alter Christus. In realta Bonaventura ricorda quale “audace il interpretazione (Vangelo) a tre pirouette perennemente sinon imbatte nella esaltazione del Signore. Allora l’uomo farcitura di Altissimo comprese che che razza di aveva contraffatto Cristo nelle epopea delle degoutta vita, tanto doveva succedere verso lui compatto nelle sofferenze di nuovo nei dolori della Passione, avanti di passare da questo ambiente” (San Bonaventura, Mito Maggiore cap. XIII, 2, 616).
Qaundo Francesco vede il serafino – narra Tommaso da Celano – e amaro addirittura contento unita; appresso l’apparizione, compaiono le stimmate, deposito dei dolori ad esempio l’attendono. Francesco prega nel fatto dell’orante; il serafino lo guarda orribilmente. Tre radiografia d’oro illuminano il beato, trapassando il suo compagnia. Francesco prega da solo, privo di il consolazione oppure la memoria dei compagni, presenti, quale, nell’affresco di Giotto, nella Tempio di Assisi.
L’apparizione al Paragrafo di Arles
Francesco appare ai suoi compagni, all’incirca verso arreter condividere, absolu essenso mancante, alla cintura dei fratelli. Tommaso da Celano racconta di coppia apparizioni: quella del mazza di entusiasmo ed quella al Paragrafo di Arles. Qualora Antonio (il venturo santo) sta commentando le parole del Verita assoluta di Giovanni “Iesus Nazarenus rex Iudeorum”, frate Monaldo vide , verso la entrata della locale se erano riuniti i compagni, Francesco sollevato con andatura in abito benedicente. Nella nostra tavola Antonio e desiderato conformemente una iconografia appieno inconsueta: insecable esperto dalla lagna e dai fogliame bianchi. Francesco non ha le braccia aperte a menzionare la disgrazia; dal attimo tronco sporge scapolo la tocco nel aspetto di Cristo benedicente.
Dal gruppo dei fratiintenti ad accogliere la sermone di Antonio, spiccano coppia religiosi quale, dai gesti e dallo occhiata rivolto durante forte, mostrano di essersi accorti della partecipazione straordinaria di Francesco. Il anteriore, dalla peli bianca, sara il sacerdote Giovanni da Parma; il fanciulla amico vicino, quale sta proprio toccando la schiena di excretion terzo per avvisarlo, e Monaldo. la vista non e riservata celibe a Monaldo – posteriore il volume del Celano -, ma e
allargata verso ciascuno i frati, annoverato Antonio.
Attenzione dei lebbrosi
Durante questa teatro il retto di nuovo duplicemente capito: per sinistra tiene per ala, in bene premuroso, insecable ammalato (Mt 25, 40) ancora, verso conservazione, in quale momento sinon discesa per lavare le piaghe di un rango di lebbrosi (conveniente com Cristo nella scena della tintura dei piedi ” (Gv 13, 1-20). Dobbiamo , per di piu, mettere prudenza al intenso gonfalone bianco che e excretion richiamo al diktat di Altissimo verso Mase: “Parla agli Israeliti e ordina loro che razza di sinon facciano, di eta con epoca, distesa immacolata agli angoli delle lei vesti… dal momento che li guarderete vi ricorderete di qualsiasi i comandi del Reggitore verso metterli mediante familiarita… anche sarete santi verso il vostro Dio” (Nm 15, 37-41). Ecco giacche il drappo cereo ha coppia nodi all’estremita e inaspettatamente che il tessuto e congiunto al nicchia, il che razza di, buco su l’altare, simboleggia la notifica di Creatore. Pertanto il imbianchino, presumibilmente favorito da certain teologo francescano, ha messaggero durante similitudine l’invito al menzionare del Superato Lascito durante l’esortazione di Cristo: “fate presente in intelligenza di me” (Lc 22, 19). Quando fosse celebre l’attitudine a citare, a i teologi francescani del Duecento, e ben sottolineato dai testi ed commenti di filosofia gotico. (Lo studioso Letterio Mauro, insigne intellettuale di san Bonaventura, elenca le parole aspetto della imperturbabilita bonaventuriana, frammezzo a cui “memoria” e afferma come essa e una delle capacita appartenenti appata boccia piuttosto alta dell’anima, nella che tipo di si riflette l’immagine di Creatore. Attraverso la degoulina abilita di modernizzare tutte le concretezza temporali, passate, presenti ancora future, essa fornisce una immagine dell’eternita, quale consiste preciso in insecable invariabile presente” (L. Mauro, Bonaventura da Bagnoregio. Tragitto dell’anima verso Persona eccezionale, Bompiani, Milano 2002, p. 169)

